Erano le 23:40 quando Giulia salì sull’ultimo autobus diretto verso casa.
Era stanca.
Aveva appena perso il lavoro e nella sua borsa c’erano soltanto 18 euro.
Si sedette vicino al finestrino e guardò le luci della città scorrere nel buio.

Erano le 23:40 quando Giulia salì sull’ultimo autobus diretto verso casa.
Era stanca.
Aveva appena perso il lavoro e nella sua borsa c’erano soltanto 18 euro.
Si sedette vicino al finestrino e guardò le luci della città scorrere nel buio.
PARTE 1 — MIO MARITO HA CACCIATO DI CASA NOSTRO FIGLIO DI 18 ANNI Mi chiamo Elena Moretti, e fino alla notte in cui…