Era una mattina fredda di novembre quando Elena arrivò alla stazione per prendere il treno delle 8:15.
Aveva fretta. Doveva andare al lavoro e quel giorno aveva una riunione importante.
Mentre attraversava il binario, però, notò qualcosa che la fece fermare.
Su una panchina, vicino a un distributore automatico, c’era una bambina completamente sola.
