Una confezione di farmaci scaduti non è necessariamente una confezione inutilizzabile, anche se è sempre necessario essere prudenti. Nel retro di una farmacia, lontano dagli scaffali impeccabili destinati ai clienti, si nasconde un armadietto dei medicinali molto diverso da quello che si potrebbe immaginare. I professionisti della salute, più informati di chiunque altro sulla realtà delle date di scadenza, fanno scelte sorprendenti: conservano alcune confezioni anche molto tempo dopo la data indicata. Con l’avvicinarsi del rientro dalle vacanze, periodo in cui spesso si approfitta per fare ordine negli armadietti di casa, la questione torna alla ribalta. Quali sono questi farmaci che possono essere conservati oltre la scadenza e perché i farmacisti si fidano di loro?
La data di scadenza, più un’indicazione che una verità assoluta
Contrariamente a un’idea molto diffusa, la data di scadenza non significa che un farmaco diventi pericoloso o completamente inefficace da un giorno all’altro. Questa data indica in realtà il periodo durante il quale il produttore garantisce l’efficacia ottimale del prodotto, a determinate condizioni di conservazione. Una volta superato questo termine, il farmaco non si trasforma immediatamente in una sostanza nociva: può semplicemente perdere, progressivamente, una parte della sua efficacia.
Le aziende farmaceutiche scelgono spesso periodi di conservazione prudenti, che possono essere inferiori alla durata effettiva durante la quale il prodotto rimane stabile. È proprio questo margine di sicurezza che i farmacisti conoscono bene e che spiega perché alcuni di loro conservino alcune confezioni scadute nel proprio armadietto dei medicinali di casa, consapevolmente.
Paracetamolo, ibuprofene, colliri: i prodotti che i farmacisti conservano
Tra i medicinali che beneficiano di una certa tolleranza, tre categorie ricorrono frequentemente nelle abitudini dei professionisti sanitari. Il paracetamolo e l’ibuprofene, nelle forme solide come compresse o capsule, sono noti per mantenere una buona parte della loro efficacia per diversi mesi, e talvolta anche più a lungo, dopo la data indicata, purché siano stati conservati correttamente, al riparo dall’umidità e dal calore.
